GLI AUGURI DI PEPE
Cara Lele,
è tanto tempo che non ti scrivo ma solo oggi ho potuto usare il computer della mia padrona. Ho provato con la penna ma mi scivolava dalla zampa per via del pelo,mi scappava la carta e non riuscivo a scrivere, poi non avevo neanche il bollo. Ho visto tre mie lettere pubblicate sul nostro sito dei Lupercali e sono tanto contento. Sono le lettere di quando ero bimbo, ora sono un cane adulto. La mia vita è bella, sono vivace e sempre in moto. La mia padrona mi ha regalato una sorellina, Chicca, bella cagnetta ma non mi teme e mi mordicchia il pelo dei piedi, mi tira i bioccoli anche se io ringhio spaventosamente. Sono felice che la padrona nera sia ancora con noi e la padrona bianca stia a casa molto più tempo. I momenti più belli sono quelli in cui usciamo con l’auto anche se si va a fare la spesa e devo aspettare. La padrona non mi lascia prendere la patente, dice che dopo corro troppo. Uffa!A spasso sono bravo anche se Chicca mi impegna molto, lei aggredisce i cani grandi e io devo mettermi davanti per difenderla. Non rovescio più l’acqua dalla ciotola, non mi interessa più, poi mi sgridavano sempre perché facevo il lago. Con il nuovo anno penso già alle vacanze in montagna, ora so di cosa si tratta e mi entusiasma l’idea. Per me è la grande libertà e la padrona in quei giorni è solo mia. Facciamo belle camminate e, di notte, di quelle ronfate! Amo tanto la mia padrona anche se non andiamo sempre d’accordo, a volte litighiamo: lei grida, io ringhio e brontolo, mi dice che sono intemperante. Chissà cosa vuol dire!? Un paio di volte mi ha dato un bel cazzottone e io mi sono offeso tantissimo. Però ho capito che le orecchie me le devo far pulire………….Abbiamo punti di vista diversi su come si trattano tendaggi, pavimenti, la mia pelliccia, le mie orecchie ecc. La padrona si arrabbia quando, se lei parla intensamente con qualcuno, mi metto in mezzo e abbaio con tono acuto e assordante. SSSSHHHH! mi dice. Ma io sono geloso e voglio intervenire nel discorso, devo dire la mia. Chicca gioca sempre a palla, piccola o grande che sia,e guarda anche la tv che a me non interessa, a me invece piacciono tanto i peluches anche se mastico tutto e poi si rompono. Se escono senza di noi al ritorno mi aspetto sempre il regalino, so che vanno dove vendono la pappa dei cani ed è pieno di giocattoli per noi, allora corro subito a ficcare il naso nei sacchetti che portano. Come guardiano sono eccellente, non mi sfugge nessun rumore ma alle 6 di mattina dormo e basta, non faccio gli straordinari. Quando la mia padrona va a lavorare al mattino la saluto appena, al massimo alzo una zampa di un centimetro scarso. Chicca dorme come un sasso e allora lei se ne va brontolando:” ma guarda che cani che ho!”. Ho imparato tante parole umane e capisco un sacco di cose. Quando la padrona dice “caniiiiii!” ci sediamo composti a triangolo, Chicca ed io, la padrona ci dà qualcosa di buono in cucina, di solito il formaggino che si chiama in francese “la vacca che ride”.Il primo pezzetto sempre a Chicca, il secondo a me e così via con ordine: se facciamo confusione non ci dà nulla. Ogni giorno mangio una mela, una volta alla settimana l’ananasso, che trovo adorabile. Quando loro sono a tavola non do fastidio, Chicca insiste perché sente i buoni odori ma è tutto inutile, non mollano un boccone. In questa casa con il tentativo di scrocco del cibo non si ha fortuna, non c’è speranza, ahinoi, poveri cani! La padrona dice che poi non mangio più la Hill’s e mi è venuto il dubbio che sia proprio una schifezza e ci sia di meglio da mangiare. E la colpa è tua che l’hai consigliata alla mia padrona, lo ricordo bene. Sono felice di averti potuto scrivere una e-mail, vi ricordo sempre perché siete stati il mio primo branco. BUON ANNO A TUTTI I LUPERCALI A 2 E 4 ZAMPE, A PRESTO